
Il terroir di San Leonardo
La superficie della tenuta ricopre in tutto 300 ettari. A partire da un'altitudine attorno ai 150 metri s.l.m. si trovano i 30 ettari di vigneto a bacca rossa. Su terreni ricchi di ciottoli, che furono il letto di una diramazione dell'Adige, sono state piantate le vigne del Merlot mentre è prevalentemente un suolo sabbioso quello che accoglie il Cabernet Sauvignon e le antiche vigne di Carmenère. Tutti terreni a bassa fertilità e ben drenati da cui nascono uve che una volta divenute vino garantiscono una quantità di antociani davvero inusuale, non solo per il Trentino.
Nel 2015 San Leonardo ha iniziato il percorso di conversione all'agricoltura biologica che si è concluso con successo alla fine del 2018 ottenendo la certificazione. Nello stesso anno la tenuta ha conseguito la certificazione Biodiversity Friend®, certificazione volontaria che promuove e valorizza l'agricoltura sostenibile, rispettosa della biodiversità, del territorio che la ospita e delle comunità in esso presenti.

Il clima


Tipologia di terreni

Terreno calcareo con media dotazione organica.

Terreno argilloso con ottimo potere drenante.

Terreno leggero e sabbioso.

Terreno sensibilmente calcareo, ricco di sostanza organica.

I vitigni e le forme di allevamento

