

La famiglia



Da guerrieri a viticoltori
Il motto di famiglia, “Belli ac Pacis Amator” — amante della guerra e della pace — richiama le origini dei Terzi, antico cognome della casata, un tempo uomini d’arme. Niccolò fu detto “il Guerriero” per il valore in battaglia e nel 1506 al nome fu aggiunto Gonzaga per riconoscenza verso il Marchese di Mantova. La presenza in Trentino inizia nel 1894, con il matrimonio tra il Marchese Tullo Guerrieri Gonzaga e Gemma de Gresti, erede della Tenuta San Leonardo.
Il figlio Anselmo diede nuovo impulso alla proprietà con visione imprenditoriale e passione per il vino. Il primo vero enologo di famiglia è Carlo Guerrieri Gonzaga, formato dallo studio e dall’interesse per i grandi vini di Bordeaux. Si specializzò a Losanna e completò la sua formazione tra Francia e Toscana, dove nacque il rapporto con Mario Incisa della Rocchetta, suo riferimento enologico. Da quasi cinquant’anni Carlo segue la tenuta; oggi l’azienda è guidata dal figlio Anselmo, che continua il progetto di famiglia.

Le persone
Nell’antico borgo di San Leonardo vivono famiglie che da generazioni si tramandano il sapere e l’arte di lavorare la terra, parte viva dell’identità della tenuta e dei suoi vini.
A San Leonardo il lavoro si tramanda nel tempo, di generazione in generazione. Molte delle persone che lavorano in tenuta vivono ancora negli edifici storici del borgo. Il senso di armonia e appartenenza si percepisce subito, appena varcato il cancello.

Gemma de Gresti

Una storia lunga oltre 300 anni che unisce famiglia, territorio e tradizione vitivinicola

Teodolinda e Autari si sposano nei Campi Sarni, che circondano la Tenuta.

Insediamento dei Frati Crociferi e costruzione della chiesa di San Leonardo e del monastero.

Primo documento che attesta la presenza della famiglia Gresta, poi De Gresti, nella Tenuta.

La Tenuta inizia a produrre e commercializzare vino come attività economica.

I De Gresti acquistano tutta la Tenuta dalla Chiesa.

Costruzione della Villa Gresti.

Il matrimonio tra Gemma De Gresti di San Leonardo e Tullo Guerrieri Gonzaga di Montebello.

Gli Austriaci si arrendono a Villa Gresti. Qui vengono redatti i preliminari dell’armistizio che segneranno la fine della Prima Guerra Mondiale.

Insediamento della Wehrmacht tedesca nella Villa Gresti durante il secondo conflitto mondiale.

Il Marchese Carlo si laurea in enologia a Losanna.

Viene inaugurata la Botte di San Leonardo, il piccolo chiosco all’esterno della Tenuta.

Viene aperto il primo negozio della Tenuta a Rovereto.

Il Marchese Carlo pianta il Cabernet Sauvignon.

Nascita del San Leonardo.

Giacomo Tachis diventa enologo della Tenuta.

Una vendemmia eccezionale.

Il San Leonardo 1988 riceve i primi Tre Bicchieri.

Oscar per il miglior Vino Rosso d’Italia e 12° miglior vino del mondo per Wine Spectator.

Il Marchese Anselmo affianca il padre nella gestione della Tenuta.

Carlo Ferrini diventa l’enologo della Tenuta.

Inaugurazione della nuova barricaia.

Oscar per la migliore azienda italiana.

La Tenuta viene certificata Friend of Biodiversity.

Inizia la realizzazione dei nuovi vigneti.

San Leonardo viene certificata azienda sostenibile da Equalitas.

San Leonardo viene premiata come “Cantina dell’Anno 2025” da Gambero Rosso.
