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San Leonardo
STORIA

laSTORIA

Più di mille anni fa San Leonardo era un monastero, da tre secoli la tenuta è la residenza dei Marchesi Guerrieri Gonzaga che ne sono appassionati custodi.

La famiglia San Leonardo davanti alla tenuta

La famiglia

La tenuta è oggi guidata da Anselmo Guerrieri Gonzaga, affiancato dalla moglie Ilaria Tronchetti Provera. Dal 2012, Anselmo ha raccolto il testimone del padre Carlo, pioniere e visionario creatore del San Leonardo. Formato tra Losanna e la Toscana, profondo conoscitore dei grandi vini bordolesi, Carlo ha trasformato San Leonardo in un riferimento enologico internazionale. Anselmo ne prosegue il percorso con dedizione e una visione propria, attenta alla sostenibilità e al dialogo con il presente.
Fotografia d'epoca
Fotografia contemporanea

Da guerrieri a viticoltori

Il motto di famiglia, “Belli ac Pacis Amator” — amante della guerra e della pace — richiama le origini dei Terzi, antico cognome della casata, un tempo uomini d’arme. Niccolò fu detto “il Guerriero” per il valore in battaglia e nel 1506 al nome fu aggiunto Gonzaga per riconoscenza verso il Marchese di Mantova. La presenza in Trentino inizia nel 1894, con il matrimonio tra il Marchese Tullo Guerrieri Gonzaga e Gemma de Gresti, erede della Tenuta San Leonardo.

Il figlio Anselmo diede nuovo impulso alla proprietà con visione imprenditoriale e passione per il vino. Il primo vero enologo di famiglia è Carlo Guerrieri Gonzaga, formato dallo studio e dall’interesse per i grandi vini di Bordeaux. Si specializzò a Losanna e completò la sua formazione tra Francia e Toscana, dove nacque il rapporto con Mario Incisa della Rocchetta, suo riferimento enologico. Da quasi cinquant’anni Carlo segue la tenuta; oggi l’azienda è guidata dal figlio Anselmo, che continua il progetto di famiglia.

Foto della tenuta San Leonardo

Le persone

Nell’antico borgo di San Leonardo vivono famiglie che da generazioni si tramandano il sapere e l’arte di lavorare la terra, parte viva dell’identità della tenuta e dei suoi vini.

A San Leonardo il lavoro si tramanda nel tempo, di generazione in generazione. Molte delle persone che lavorano in tenuta vivono ancora negli edifici storici del borgo. Il senso di armonia e appartenenza si percepisce subito, appena varcato il cancello.

Gemma de Gresti

La Marchesa Gemma de Gresti, nata a San Leonardo nel 1873, sposò il Marchese Tullo Guerrieri Gonzaga nel 1890. Fu donna di grande sensibilità e impegno civile: durante la Grande Guerra si adoperò per rintracciare e far rientrare in Italia numerosi prigionieri dispersi in Russia, e nel dopoguerra sostenne la ricostruzione del territorio trentino con contributi a ospedali, scuole materne e asili. Partecipò alla fondazione della Campana dei Caduti di Rovereto. Per i suoi meriti ricevette dalla Croce Rossa Internazionale la medaglia d’oro al valore umanitario. Morì nel 1928 ed è sepolta nella chiesa di San Leonardo.

Una storia lunga oltre 300 anni che unisce famiglia, territorio e tradizione vitivinicola

589
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Teodolinda e Autari si sposano nei Campi Sarni, che circondano la Tenuta.

1215
1215

Insediamento dei Frati Crociferi e costruzione della chiesa di San Leonardo e del monastero.

1646
1646

Primo documento che attesta la presenza della famiglia Gresta, poi De Gresti, nella Tenuta.

1724
1724

La Tenuta inizia a produrre e commercializzare vino come attività economica.

1770
1770

I De Gresti acquistano tutta la Tenuta dalla Chiesa.

1874
1874

Costruzione della Villa Gresti.

1890
1890

Il matrimonio tra Gemma De Gresti di San Leonardo e Tullo Guerrieri Gonzaga di Montebello.

1918
1918

Gli Austriaci si arrendono a Villa Gresti. Qui vengono redatti i preliminari dell’armistizio che segneranno la fine della Prima Guerra Mondiale.

1943
1943

Insediamento della Wehrmacht tedesca nella Villa Gresti durante il secondo conflitto mondiale.

1957
1957

Il Marchese Carlo si laurea in enologia a Losanna.

1959
1959

Viene inaugurata la Botte di San Leonardo, il piccolo chiosco all’esterno della Tenuta.

1965
1965

Viene aperto il primo negozio della Tenuta a Rovereto.

1978
1978

Il Marchese Carlo pianta il Cabernet Sauvignon.

1982
1982

Nascita del San Leonardo.

1985
1985

Giacomo Tachis diventa enologo della Tenuta.

1986
1986

Una vendemmia eccezionale.

1992
1992

Il San Leonardo 1988 riceve i primi Tre Bicchieri.

1997
1997

Oscar per il miglior Vino Rosso d’Italia e 12° miglior vino del mondo per Wine Spectator.

2001
2001

Il Marchese Anselmo affianca il padre nella gestione della Tenuta.

2002
2002

Carlo Ferrini diventa l’enologo della Tenuta.

2003
2003

Inaugurazione della nuova barricaia.

2006
2006

Oscar per la migliore azienda italiana.

2016
2016

La Tenuta viene certificata Friend of Biodiversity.

2017
2017

Inizia la realizzazione dei nuovi vigneti.

2024
2024

San Leonardo viene certificata azienda sostenibile da Equalitas.

2025
2025

San Leonardo viene premiata come “Cantina dell’Anno 2025” da Gambero Rosso.